Spostare le crypto da un exchange a un wallet personale non cancella le tracce delle transazioni. L’acquisto del software Reactor di Chainalysis da parte dell’Agenzia delle Entrate riporta al centro una domanda: quanta privacy abbiamo davvero quando utilizziamo le criptovalute?
In questo video condivido le mie riflessioni sui controlli fiscali, sull’analisi delle blockchain e sui collegamenti che possono emergere tra exchange, wallet personali e attività in DeFi. Attraverso un esempio con MetaMask, parlo di come un trasferimento possa diventare un punto di partenza per ricostruire i movimenti dei fondi. Custodire personalmente le proprie crypto e rendere anonime le transazioni sono due questioni diverse.
Allargo poi il discorso alla situazione europea: restrizioni sulle stablecoin, scambio di informazioni fiscali, costi per operare nel settore e servizi crypto che rinunciano al mercato europeo. Il tema riguarda anche le possibilità di scelta che rimangono agli utenti e le difficoltà delle realtà più piccole.
Racconto inoltre perché ho deciso di trasferirmi in Thailandia, mantenendo la residenza permanente ottenuta a Panama, e perché considero importante informarsi su conti bancari esteri, residenze e alternative possibili.
Nella parte finale condivido il mio percorso: il lavoro su turni, le notti e il tempo libero dedicato a studiare e costruire una nuova attività. Una riflessione personale su come cercare più autonomia, affrontare l’aumento del costo della vita e valutare un cambiamento anche dopo i quarant’anni.
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