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Suburra 3: Part 4

Review by @serialfiller · 1981d · of Suburra

Pongo a voi una semplice domanda:

Che significato ha la bellezza per voi?

Per una volta lasciamo perdere le frasette pre-confezionate del tipo "non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace" o "la bellezza è soggettiva".

E' vero, son cose vere, ma sottendono a dei riferimenti e delle introspezioni più oggettive.

Zoommando sul significato di bellezza applicato ad una serie tv potremmo saltare immediatamente in fondo a questo post e vedere come si è comportata nei vari comparti che evidenzio in chiusura ad ogni mio post.

A tutti noi può, anzi deve, piacere qualcosa in maniera personale e soggettiva ma quando ci interfacciamo col mondo, quando consigliamo un prodotto, quando parliamo di una serie tv dobbiamo sforzarci di farlo con un minimo di serietà, un minimo di autorevolezza.

Dire Suburra è un capolavoro perchè mi è piaciuto non significa nulla rispetto al rapporto che vogliamo consolidare con il mondo e con gli altri. E' come dire Voto Trump perchè sono di destra o Voto Salvini perchè mangia Nutella e io adoro la Nutella. Di cosa stiamo parlando esattamente?

E allora sforziamoci un attimo di capire perchè un altro essere vivente dovrebbe dedicare 20 ore della sua vita a guardare Suburra e non dedicarle alla lettura di 1984 di Orwell o all'apprendimento di nozioni di giardinaggio o di economia o di cucina.

Originalità, qualità, comparto tecnico, interpretazioni, impatto sulla serialità contemporanea, complessità sono tutti parametri che dovremmo provare a definire con precisione e serietà.

E dunque vi chiedo:

Suburra si è dimostrata un prodotto originale? Proababilmente è uno dei prodotti meno originali della storia recente della tv.

Tratto da un film. Copia di quel film. Debitrice sotto ogni punto di vista e di ogni cosa a Gomorra. Scimiotta Romanzo Criminale ad ogni battuta.

Non c'è nulla in Suburra che non sia già stato visto, fatto, detto in qualche spezzone dei prodotti sopracitati o nei loro figli putativi e cugini di primo, secondo e terzo grado.

Un prodotto poco originale può essere comunque bello ma aggiunge poco alla visione.

E' come essere abituati a mangiare una qualità di pasta trafilata al bronzo di ottima fattura e passare ad un'altra pasta, di simile qualità ma troppo uguale nella forma, nella sostanza a quella che già mangiavamo, con il difetto di essere comunque peggiore e comunque arrivata dopo.

Passereste alla "nuova" pasta? Consigliereste la vostra pasta del cuore o quella fintamente nuova?

Ecco, Suburra è la "nuova" pasta. Ben confezionata, saporita e simile a quella che amate, ma non ha un'anima sua, non ha una sua identità.

Suburra è un prodotto di qualità? Dovremmo definire cos'è la qualità. Per farla breve è quel mix di scrittura, sceneggiatura, regia, montaggio, finezze estetiche, riferimenti alla cultura pop e l'arte visiva e non, ecc ecc.

In Suburra assistiamo ad un equivalente dei preparati per torte fatte in casa.

Agiti la confezione, apri la busta, la mescoli e inforni.

Ti ritroverai con una torta fatta in casa e pronta in 5 minuti.

Ma non è una torta fatta in casa. Non ti sei sporcato le mani per farla. Non ti sei ingegnato per scovare gli ingredienti segreti. Non hai elaborato i passaggi. Non hai messo da parte l'arte.

Suburra è il classico prodotto impacchettato alla Netflix, ahimè uno dei tanti prodotti impacchettati da Netflix e alla Netflix.

Il Comparto tecnico e le intepretazioni sono all'altezza?

Indicatemi un momento in cui avete ammirato una scelta registica o un montaggio o un guizzo artistico all'interno della serie. Trovatemelo e alzerò di mezzo voto la mia recensione.

Interpretazioni? Non pervenute. Questo è forse il dato più grave, sintomatico della pochezza della sceneggiatura.

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A fronte di un cast francamente stellare con Alessandro Borghi, Acquaroli e la Gerini su tutti, gli interpreti non sono sembrati a loro agio, non sono sembrati efficaci.

La Gerini sembrava la Corinna Negri de "Gli Occhi Del Cuore", Borghi uno spaventato attore alle prime armi, Acquaroli una copia del Samurai Amendoliano.

Sceneggiatura? Vogliamo parlarne?

Se nelle prime 2 stagioni la sceneggiatura non aveva retto, nella terza è andata in vacanza. https://www.serialfiller.org/post/suburra-una-fine-sottotono-per-una-serie-che-non-ha-mai-decollato Follow me

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Life isn't a train. It's a shit tornado full of gold..png

Comments · 1

  • @zottone444(71)· 1981d

    @tipu curate 1