scrobble.life
← All reviews
TV

The Affair: i mille punti di vista nelle relazioni umane

Review by @serialfiller · 2863d · of The Affair

Immagine priva di diritti di copyright

The Affair

L'amore  è solo  questione di punti di vista

 

    Una serie sottovalutata  
      

Come spesso amo ricordare nei miei articoli siamo oggi nell'epoca della cosiddetta "peak tv", tanta quantità e tanta qualità in campo seriale. In questo contesto è difficile se non impossibile emergere.
Ed è cosi che una serie come The Affair può finire per perdersi nei meandri dei palinsesti televisivi, ed è un peccato perchè la serie è da anni ormai una garanzia di qualità,originalità ed approfondimento dei rapporti umani soprattutto in campo amoroso e passionale.
E dire che la serie alla sua prima stagione aveva raccolto un tale successo da parte della critica da vincere addirittura il golden globe come miglior serie drammatica nel 2015 battendo una concorrenza che vedeva House of Cards e Game of Thrones tra i favoriti.
In quello stesso anno Ruth Wilson vinse il Golden Globe come migliore attrice protagonista seguita da Maura Tierney nel 2016 come miglior attrice non protagonista.
La serie ha visto da poco terminare la sua quarta stagione. Showtime ha comunicato di aver rinnovato la serie per una quinta e ultima stagione che andrà in onda, presumibilmente alla fine del 2019.


    La prospettiva in una relazione  

Il successo planetario in termini di critica è stato possibile grazie ad un'innovativo modo di raccontare le relazioni umane, in particolare quella che vedono coniugi, fidanzati e amanti protagonisti.
Il colpo di genio è stato quello di incentrare il racconto non sul racconto stesso ma sul punto di vista che ognuno di noi può avere in relazione ad un evento, un periodo della nostra vita.
Quante volte un evento che ha coinvolto una coppia vede le singole persone raccontarlo, ricordarlo diversamente? La memoria di ognuno di noi funzione in maniera particolare. E' influenzata dalla percezione che abbiamo dell'altro, dal nostro stato d'animo, dall'importanza che infondiamo ad un dato fatto piuttosto che ad un altro
La serie non fa altro che raccontare una storia, suddividendola in tanti atti e vivisezionando i vari atti secondo il punto di vista dei 4 protagonisti della serie: Ruth, Cole, Noah ed Helen.

Immagine priva di diritti di copyright

   Un cast favoloso  


Quando decidi di puntare tutto sul racconto di storie simili ma inevitabilmente diverse, quando devi girare la stessa scena secondo 2-3 a volte 4 visioni differenti è inevitabile che debba affidarti e fidarti ciecamente dei tuoi attori. In tal senso il casting è stato favoloso.

Dominic West (l'indimenticabile McNulty di The Wire) è perfetto nei panni di Noah riuscendo a conferire tutta l'ambiguità di un uomo maturo ma con la spensieratezza di un ragazzino, affidabile ma alla ricerca di quella passione, di quella scintilla che non brilla più nel suo rapporto ormai in piedi da oltre 20 anni.
Joshua Jackson, sveste i panni del ribelle Pacey di Dawson's Creek e del misterioso Peter Bishop di Fringe per calarsi in quelli di Peter Lockhart, uomo burbero e seducente dal passato tragico che non riesce a mettersi alle spalle nonostante una vita piena d'amore con la sua Alison.
Quest'ultima è interpretata da Ruth Wilson (Luther) ed in un certo senso ha assunto negli anni il ruolo predominante vedendola al tempo stesso donna da amare, conquistare e abbandonare. Una donna che mai avrebbe pensato di tradire ma che è finita per farlo innescando una catena di eventi interminabile.
Infine Helen che grazie a Maura Tierney è stata tratteggiata come quella donna viziata, ricca e perbene che solo dopo il tradimento del marito prova a riscattarsi, risvegliarsi ed autodeterminarsi.

Un cast in stato di grazia insomma, ed i premi stanno li a testimoniarlo.
La quarta stagione, appena terminata, è stato un vero pugno allo stomaco per lo spettatore, non solo per il tragico evento avvenuto nella puntata numero 8 ma anche per tutta una serie di temi trattati quali la malattia, la separazione, l'infanzia, il valore dei ricordi e tante altre cose che altro non sono che piccoli tasselli della nostra vita.
Per quanto spesso la narrazione appaia forzata con troppi incastri poco naturali ed eventi troppo inverosimili è quello che c'è dietro quegli eventi che ci fa immedesimare con il racconto.
Quante volte in una discussione ci costruiamo il ricordo di essere stati assertivi ed educati e magari l'altra persona ci imputa di essere stati scortesi e indisposti? Quante volte crediamo di aver compreso i dilemmi dell'altro e invece l'altro non fa altro che sentirsi solo?
Con The Affair assistiamo ad un continuo ribaltamento della prospettiva e cosi ogni episodio vedrà questa ripartizione fra capitolo 1 e capitolo 2 che altro non sono che lo stesso evento ma visto da 2 prospettive diverse. E cosi vedremo un litigio narrato con gli occhi di Noah prima e con quelli Helen poi fino a coinvolgere continuamente i 4 personaggi ed in rari casi anche con qualche personaggio secondario di particolare rilevanza in quello specifico caso.
Ammirando la serie ci accorgeremo di come spesso nei rapporti l'oggettività non esista affatto. Ognuno di noi costruisce la propria realtà, deformando gli avvenimenti e generando la propria incrollabile realtà.
E' forse da tutto questo che nasce la voglia di evadere? Di separarsi? Di fare nuove esperienze? Di scrollarsi di dosso la routine della propria vita conugale, passionale o amorosa?
The Affair sembra rispondere affermativamente senza però mai dimenticarsi di ricordarci quanto siano poche le persone di cui faremmo a meno e quanto effimere spesso siano le scappatelle, le avventure e le tentazioni.
Nell'indifferenza generale la serie si avvia alla conclusione ma se siete stati fra i pochi in Italia a seguirla allora vi mancherà maledettamente.
Proprio come vi mancherebbe il respiro se il vostro amato morisse o vi lasciasse per un altro/a o semplicmente non vi amasse più.




  

  

Follow Me

Perso tra le montagne di Twin Peaks mi ritrovai ad Albuquerque dove un furgone mi trasportò a Westeros e a Westworld successivamente dove ritrovai una cabina telefonica inglese con un Dottore pronto a giocare a Basket o a Calcio con me e a parlare di sociale, politica, futuro, persi come fossimo sull'isola di Lost.


 

Attenzione!

Leggere i miei post può creare dipendenza!

 

 


Posted using Partiko Android

Comments · 7

  • @acquarius30(58)· 2862d

    Devo dire la verità..credo di averla sentita nominare ma non ho mai approfondito la questione. Beh, non sapevo ci fosse Joshua, motivo in più per guardarla, perchè se già lo adoravo in DC, in Fringe mi è piaciuto ancora di più! Sono proprio curiosa di vederlo in questo telefilm. Mi hai incuriosito molto. La tematica di fondo mi attira proprio e le domande che hai posto mi fanno riflettere! Grazie, la vedrò sicuramente :)

  • @misia1979(61)· 2862d

    Ho seguito questa serie dall'inizio e da ieri su Sky ho trovato le prime due puntate della quarta stagione. La prima stagione è stata forse la migliore e ho sempre trovato interessante il fatto di vedere la storia raccontata dalla prospettiva di ogni protagonista e cogliere particolari diversi. Per ora le prime puntate della quarta stagione non mi hanno convinta molto, secondo me non si deve andare avanti troppo a rimescolare le storie nel calderone, tre stagioni fatte bene secondo me erano più che sufficienti. Vediamo dove vogliono andare a parare, qualcosa di particolare deve uscire fuori come nelle altre stagioni se no mi annoio, ma qualcosa ci sarà se hanno in programma una quinta stagione.

  • @sbarandelli(62)· 2863d

    Un'ottima presentazione! Purtroppo pur troppe le serie son, e codesta pure troppo bella, pure temo non serialseguirò, ma chissà che pure la mia troppo affrettata scelta non cambi, quando troppo stufo sarò di thriller e intrighi o geni e all'amor ritornerò con The affair. Intanto serialseguo Better c Saul e ho iniziato Genius Picasso in attesa di Sharp objects dal 17 in italiano (pur già troppo lunga è l'attesa)

  • @steemitboard(66)· 2863d

    Congratulations @serialfiller! You have completed the following achievement on Steemit and have been rewarded with new badge(s) :

    You published a post every day of the week

    Click on the badge to view your Board of Honor. If you no longer want to receive notifications, reply to this comment with the word STOP

    To support your work, I also upvoted your post!

    Do you like SteemitBoard's project? Then Vote for its witness and get one more award!

  • @rosemery(54)· 2863d

    Non conoscevo questa serie, ma dalla tua descrizione mi incuriosisce molto per cui vedrò di recuperare! 😉

  • @itegoarcanadei(61)· 2863d

    Mi piace, vedo di guardarla adesso, in questo preciso momento :)

  • @j10khawaja(38)· 2863d

    You beauty! I like it