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The Kominsky Method

Comedy da terza età
Dolceamara vecchiaia
Sono sempre di più le serie tv teen, quelle che fiondano nei college e nei piccoli drammi adolescenziali per portare il focus sul micromondo dei teenager di tutto il mondo. Basti pensare alla recente Baby prodotta da Netflix in Italia dopo Suburra o al fenomeno mondiale rappresentato da 13 Reasons Why. Ancor di più le serie comedy che vedono protagonisti i tanti bistrattati NERD con Silicon Valley e The Big Bang Theory sugli scudi. Ed è proprio il papà di quest'ultima, Chuck Lorre, a spostare l'obiettivo su un target inesplorato e che finora vedeva forse solo in Grace e Frankie di Netflix una solida realtà.
Ed è proprio Netflix ad ospitare l'ultimo prodotto di Lorre, da Novembre disponibile a catalogo in tutto il mondo. Parliamo di Kominsky Method, bella sorpresa di questo autunno che con 8 episodi brevi ed uno stampo da comedy che vuole capire ed esplorare riesce a diventare qualcosa di più
Che Coppia
Parliamo di Alan Arkin e Michael Douglas qui nei panni di una coppia di anziani amici che per anni hanno vissuto la vita hollywoodiana in quel di Los Angeles, il primo in veste di agente il secondo in veste di maestro che da anni insegna il suo Metodo (Kominsky) a giovani aspiranti attori.
Entrambi hanno vissuto delle vite bellissime, seppur opposte, ed ora si trovano sul viale del tramonto, soli e con tanti anni alle spalle che iniziano a far sentire il proprio peso.
Norman (Alan Arkin) è stato sposato da sempre con una piccola stella del firmamento hoolywoodiano che oggi è alle prese con una malattia inguaribile che ben presto lascerà Norman solo senza più quel punto di riferimento quotidiano con il quale ha condiviso un'intera esistenza. Sandy ha alle spalle 3 matrimoni, vive come se avesse 20 anni ed è sempre a caccia del nuovo amore. L'età non permetterà a nessuno dei 2 di continuare ad essere giovani e le vicissitudini di entrambi li "costringeranno" ad essere l'uno la spalla dell'altro per questo finale, questo gran finale della propria vita.
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Tenera età
La tenera età dovrebbe essere un'altra ma quando assistiamo alle vicende ed ai comportamenti di persone anziane ci viene subito in mente la tenerezza. La tenerezza di un burbero signore come Norman e la tenerezza di un vecchio dallo spirito giovane come Sandy.
I 2 mostrano la faccia bella dell'essere anziani ma anche tutte le fragilità che uomini alla fine del loro percorso esistenziale si trovano davanti. Il lutto, la mancanza di tempo, la mancanza di energie, la mancanza di prospettive, la mancanza di affetti, i problemi di salute ed i conflitti interiori.
Chuck Lorre è bravo a donare alla serie una dissacrante comicità. Entrambi i protagonisti sono divertenti e appaiono divertiti nei loro scambi.
Michael Douglas appare molto in forma ed in una veste comica che raramente gli avevamo visto indossare. Alan Arkin è sempre sottomesso, sempre molto silente e rabbuiato ma offre una spalla comica e battute esilaranti che rendono la serie divertentissima.
Lo sfondo della Los Angeles degli artisti, la love story di Sandy e il conflitto filiale di Norman arrichiscono la serie di piccoli drammi che non sono altro che funzionali a creare gag e situazioni molto divertenti.
Passata un pò in sordina The Kominsky Method è una delle più piacevoli sorprese dell'annata seriale, non povera di buoni prodotti. Non rivoluziona il genere e non offre spunti fenomenali ma compie un lavoro onesto grazie ad un cast di grido ed una scrittura attenta e posata che alterna momenti comici a momenti più introspettivi.

Perso tra le montagne di Twin Peaks mi ritrovai ad Albuquerque dove un furgone mi trasportò a Westeros e a Westworld successivamente dove ritrovai una cabina telefonica inglese con un Dottore pronto a giocare a Basket o a Calcio con me e a parlare di sociale, politica, futuro, persi come fossimo sull'isola di Lost.

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