


Uncut Gems (Diamanti grezzi in Italia) è un film del 2019 di Josh e Benny Safdie. Dobbiamo ringraziare Netflix per la distribuzione. E' uno di quei casi in cui Netflix è da premiare e ringraziare, senza se e senza ma. Senza Netflix ci saremmo persi questo autentico gioiello. Mattatore assoluto è un inaspettato Adam Sandler, la sua mancata nomination agli Oscar 2020 è e resterà un mistero glorioso. Il film è ambientato a New York e ci racconta la corsa contro il tempo di un gioielliere ricco ma indebitato fino al collo che ha pochi giorni, poche ore prima di saldare un grosso debito con una banda di ebrei di sua conoscenza. Il ritmo del film è serratissimo, i dialoghi claustrofobici, l'atmosfera dinamica ma sfumata, quasi come se ci fosse un velo di fumo ad avvolgere la pellicola. Howard Ratner (Adam Sandler) ha però un piano, un piano che sarebbe perfetto se solo Howard non fosse cosi ossessionato e caotico. Ossessionato dal condurre una vita al limite, fatta di gioco d'azzardo, passioni, pulsioni che lo tengono a metà fra una vita morigerata ed una vita da scapolo d'oro. Si divide dunque tra amante e famiglia e presto scoprirà davvero con chi voler trascorrere il resto dei suoi giorni. Ma la caduta di Howard è inesorabile seppure mai scontata. Kevin Garnett, si proprio lui il giocatore della NBA, è assoluto protagonista di questo film, sia in termini di minutaggio che di importanza. Intorno a lui e ad un diamante grezzo, un opale, si articola tutta la storia, la fortuna o sfortuna di Howard. Anche Garnett è guidato da un'ossessione, quasi mistica, per quella gemma. Howard vede la luce in fondo al tunnel ma continua a rischiare, esageratamente. Il film viaggia su un binario di follia e ossessione ma riesce in qualche modo a farci empatizzare con Howard. E' un miracolo di sceneggiatura, di sviluppo del personaggio, poichè Howard è un uomo per cui non tiferemmo mai. Il finale potentissimo è solo la ciliegina di un film bellissimo, da non trascurare.
